La termografia nell'Analisi di Impianti

il servizio

Industrie dei più diversi settori possono utilizzare la termografia per l'analisi degli impianti coinvolti nel processo produttivo.

L'obiettivo è prevenire fermi imprevisti di produzione verificando la funzionalità dei componenti dell'impianto in opera.

Le analisi termografiche danno la possibilità di migliorare l'efficienza del processo, e, al contempo, evitare i danni derivati da eventi negativi.

Grazie ad ispezioni regolari la termografia infrarossa massimizza l'efficienza degli impianti, individua potenziali anomalie e consente di intervenire in tempi rapidi: l'impiego dell'ispezione termografica migliora la sicurezza dell'impianto e fornisce uno strumento efficace per monitorare i processi produttivi.

cuscinetto normale cuscinetto difettoso condotta difettosa centraline oleodinamiche carro ponte normale carro ponte difetto
dall'alto in basso, da sinistra a destra:
confronto fra cuscinetti, la termografia a destra svela un difetto di funzionamento dovuto ad attrito eccessivo; difetto nell'isolamento della condotta analizzata; confronto in opera fra centraline oleodinamiche, quella a destra rivela un funzionamento anomalo allo stesso regime di quella di sinistra; analisi degli apparecchi per la movimentazione di un carro ponte, a destra l'elemento con funzionamento difettoso.

il metodo

Impianti chimici e pertrolchimici:

  • screening per la valutazione dei rischi d'incendio negli impianti in condizioni di esercizio, mettendo in evidenza eventuali carenze impiantistiche;
  • affrontare in modo sistematico il problema sicurezza passando dalla presunzione alla valutazione puntuale del rischio.

Sistemi di riscaldamento:

  • localizzare perdite sulle linee;
  • individuare difetti di isolamento, sulle condotte;
  • determinare l'efficienza di impianti di riscaldamento industriali;
  • rilevare perdite in condutture a grande distanza o interrate;
  • verifica e controllo dopo l'installazione di tubi radianti;

la termografia infrarossa permette di vedere se e dove il circuito rimane bloccato, suggerendo a colpo sicuro l'intervento risolutivo.

Ispezione dell'isolamento termico e refrattario:
l'analisi termografica localizza i danneggiamenti identificandoli, in esercizio, tramite la presenza di punti caldi generati da una conduzione termica non uniforme su, ad esempio:

  • fornaci continue e discontinue o forni;
  • essicatoi;
  • generatori di vapore;
  • siviere;
  • serbatoi a caldo;
  • tubazioni isolate.

Controlli di processo:

  • monitoraggio dei processi che producono calore,
    al fine di verificare la correttezza degli standard costruttivi o la conformità a specifiche costruttive;
  • individuazione di anomalie nei processi, attraverso la termografia:
    nel contesto di programmi di audit di prevenzione e sicurezza è un essenziale supporto per pianificare le azioni correttive.

Controllo degli elementi con movimento rotatorio,
dove la presenza eccessiva di calore può essere dovuta alla frizione prodotta da cuscinetti difettosi, lubrificazione insufficiente, disallineamento, uso scorretto oppure normale usura; alcuni esempi di meccanismi ispezionabili:

  • ingranaggi,
  • alberi,
  • pulegge,
  • sistemi di azionamento a catena,
  • convogliatici;
  • compressori ad aria;
  • pompe a vuoto.

Su componenti elettromeccanici la termografia è l'unica tecnica di ispezione che consente di determinare quale tipo di intervento è opportuno, se di manutenzione o di riparazione.